Ambiente

Dieci domande politicamente scorrette all’Assessore Decio Barili

"La città sempre più sporca, una VUS completamente allo sbando tra concorsi gestiti in logica di spartizione e un piano industriale secretato, voci insistenti di ritocchi delle tariffe TARI hanno portato cittadini e associazioni a chiedere all’amministrazione folignate che cosa intende fare, in qualità di socio di maggioranza di VUS per rispondere ad una situazione oltre i limiti della decenza."

#ambiente
Di Sedicigiugno
In foto: Gli uffici della VUS


I dati allarmanti della raccolta differenziata registrati nel quarto trimestre 2021 dal Comune di Foligno,pari al 59% con un crollo del 3% rispetto all’anno precedente,  peggior dato dal 2017 ad anni luce dall’obiettivo regionale del 72,3%, risuonano nell’aria come un gong che sveglia le coscienze e fa tracimare un vaso già abbondantemente colmo.

La città sempre più sporca, una VUS completamente allo sbando tra concorsi gestiti in logica di spartizione e un piano industriale secretato, voci insistenti di ritocchi delle tariffe TARI hanno portato cittadini e associazioni a chiedere all’amministrazione folignate che cosa intende fare, in qualità di socio di maggioranza di VUS per rispondere ad una situazione oltre i limiti della decenza.

Coerente con il proprio stile la “compagnia Zuccarini” risponde a suon di Panem e circeneses.

Alla presenza di un ‘parterre de roi’, composto dal sindaco Stefano Zuccarini e dall’assessore all’Ambiente, Decio Barili, la consigliera comunale che ha seguito il progetto Caterina Lucangeli, i membri del Cda di Valle Umbra Servizi  Emanuele Lancellotti e Serena Massimi, il direttore  Marco Ranieri, alcuni dirigenti dell’azienda ed Andrea e Davide Costantini, i rappresentanti della Ekoplastic, presenta niente po’ po’ di meno che l’installazione tre nuovi ecocompattatori.

Quindi, sollecitato dalla stampa direttamente sui numeri preoccupanti della raccolta differenziata, l’Assessore Barili prima definisce i dati riportati da ARPA “numeretti su cui non soffermarsi troppo” e poi rilancia proponendo la propria ricetta: aumentiamo le fototrappole e avviamo una campagna di sensibilizzazione dei cittadini, che è come dire: il sistema non funziona perché abbiamo dei cittadini sporcaccioni; se li educhiamo, controlliamo e puniamo il problema differenziata è risolto.

Con questo doppio colpo da knock out le critiche sono al tappeto e il nostro assessore alla Quintana, Sport, Cultura e Ambiente (non ci si abitua mai abbastanza a un tale surreale approccio all’attribuzione delle deleghe !) può tornare a occuparsi dei temi realmente seri: la Giostra di Giugno!

Tuttavia restano alcune questioni nell’aria e per questo vorremmo rivolgere all’Assessore Barili 10 domande politicamente scorrette:

  1. Quali sono i numeri attesi di raccolta di plastica tramite i tre eco-compattatori e quanto impatteranno sulle percentuali del sistema di raccolta differenziata?
  2. Qual è la capienza degli eco-compattatori,  chi sarà il soggetto incaricato di gestirne lo svuotamento e in quali tempistiche?
  3. Dovrebbe essere partito il centro di riuso finanziato dalla precedente Amministrazione, ma cosa ci dice in merito al suo funzionamento? Come viene incentivato e comunicato?
  4. Quando verrà lanciata una vera fase partecipativa con parti sociali, associazioni e cittadini, del piano industriale VUS?
  5. Quali sono gli strumenti che mettono in campo il Comune e Valle Umbra Servizi per raggiungere gli obiettivi regionali (72.3%) della differenziata almeno nel prossimo biennio?
  6. Ci sono per caso ipotesi di privatizzazione della VUS?
  7. Si è parlato di piano di comunicazione per la raccolta differenziata: quali le tempistiche?
  8. Quali sono gli altri strumenti per potenziare la raccolta differenziata nelle frazioni?
  9. Sono allo studio ipotesi di aumento della tariffa comunale sui rifiuti TARI, o si pensa di attivare in qualche modo la tariffazione puntuale come stanno facendo i comuni della provincia di Terni?
  10. Esiste un progetto di riallineamento utenze acqua rifiuti e Gas (per chi ha scelto VUS com) per evitare i furbetti (affitti in nero) e gli evasori totali?

Seppur si tratti di numeretti perché Foligno ha tra le peggiori performance di raccolta differenziata su scala regionale con quasi 20 punti percentuali in meno di realtà come Terni e Narni, onestamente non è minimamente pensabile che sia solo colpa di quegli sporcaccioni dei folignati. O no?

Attendiamo le sue risposte.

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